
Performance. Tecnologia. Orgoglio italiano.
La sinergia tra Pan Compositi e Aprilia Racing si consolida con un risultato che parla chiaro: 2° posto al GP della Repubblica Ceca 2025, conquistato da Marco Bezzecchi, e un’ottima prestazione di squadra che conferma Aprilia ai vertici del Motomondiale.
Un risultato che non arriva per caso, ma nasce da un lavoro meticoloso, condiviso, in cui la tecnologia dei materiali compositi firmati Pan Compositi gioca un ruolo strategico nella costruzione della RS-GP25.
IL PODIO DI BRNO: TECNOLOGIA CHE FA LA DIFFERENZA
Nel caldo pomeriggio di Brno, Bezzecchi ha portato l’Aprilia al 2° posto assoluto, battagliando con Márquez fino agli ultimi giri. Una gara solida anche per Raúl Fernández, che ha chiuso 5°, e per Jorge Martín, appena rientrato dopo l’infortunio, che ha dimostrato tenacia e determinazione con un 7° posto da applausi.
“Ogni curva racconta una storia di resistenza, leggerezza e precisione. Dietro a ogni sorpasso c’è un materiale progettato per vincere. È lì che entriamo in gioco.”
I componenti in fibra di carbonio realizzati da Pan Compositi contribuiscono in modo diretto a ottimizzare la rigidità, ridurre il peso e garantire la massima efficienza in gara. Ogni parte viene sviluppata con tecnologie su misura, testata in condizioni estreme, progettata per fare la differenza nei dettagli.
DAI LABORATORI AL CIRCUITO
La collaborazione con Aprilia è un percorso condiviso di innovazione e sviluppo, dove la fibra di carbonio diventa l’elemento chiave per spingere sempre oltre il limite. Ogni gara è un test, ogni traguardo un punto di partenza per nuove soluzioni da applicare anche fuori dalle piste.
INSIEME, ORGOGLIOSAMENTE ITALIANI
Essere parte di questo progetto significa portare in pista il valore dell’ingegno italiano. Il podio di domenica non è solo una vittoria sportiva: è la conferma che la qualità, la ricerca e la passione per la tecnica possono fare la differenza nel motorsport mondiale.
Pan Compositi è al fianco di Aprilia Racing per continuare a innovare, a correre, a vincere. Perché la fibra con cui costruiamo il futuro… è nata per andare veloce.
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